Il primo campionato amatoriale di padel a Genova

Dynasty, Rocco e gli squali

Afa, arsura e sudore, l’estate ribolle e il campionato langue: troppo faticoso scendere in campo, troppi zeppari in vacanza per tenere il ritmo del calendario. In attesa di settembre, che porterà fresco e recuperi, qualche ardimentoso si cimenta comunque con il padel.

In serie A le stelle stanno a guardare e ci pensano le seconde linee a prendersi le luci della ribalta. Scintillante il momento di Grillo e Bertolotto: dopo qualche settimana di assestamento i due giovani rampanti portano a casa una doppia vittoria, prima contro i fino ad allora imbattuti CiaoGuala e poi contro CaponiMoretti. Quel chiacchierone di Guala in silenzio stampa mastica amaro, pare abbia chiesto al webmaster di eliminare l’intervista di Ciao nella quale il surfista spavaldo si diceva sicuro del secondo posto (voci incontrollate dicono che Guala abbia anche liberato un paio di squali in mare perché mangino la tavola del socio). Il webmaster ha fatto orecchie da mercante e in coppia con Platania ha portato a casa la prima storica vittoria proprio contro i CiaoGuala (voci incontrollate dicono che Guala abbia assoldato un paio di incursori perché seghino la tavola del socio mentre è in mare). Dopo aver eliminato lo zero dalla casella dei punti e aver brindato con un’acqua e menta a temperatura ambiente, quali obiettivi si porranno ora gli imberbi PesalovoPlatania? C’è ancora tempo e modo per salvarsi o i play out ormai sono dietro l’angolo?

Di cattivo umore non sono solo i CiaoGuala. Castellini e Moretti Mau buscano un 18-2 che entra negli annali Zep e sembrano sprofondare sempre di più. Mauro Moretti, raggiunto al prestigioso Lido Foce del Bisagno dall’inviato di Radio Padel, sembra aver dichiarato “Castellini? Non conosco nessun Castellini” prima di allontanarsi a dorso di pantegana. Intanto ScalziDangelico tornano in vetta alla classifica, e festeggiano con un brodino tiepido e una foto con Miss Dentiera Bagnata prima di essere riacciuffati dalla badante. E per aggiungere un po’ di pepe (e un vago trituramento di zebedei), con un copione degno di Dynasty una coppia di cui non faremo il nome (ma nelle versione premium di questo sito, a 9,90 al mese, sono disponibili nomi e dettagli piccanti) entra in crisi, rattella, farfuglia, insinua, litiga e si riappacifica nel giro di qualche ora.

E poi c’è pure la B, un universo di campetti fangosi di periferia, divise rattoppate dalle mogli e dalle madri, pale comprate di quarta mano al mercato nero. Aprono le danze CotroneoNozza con una vittoria in più giorni sui levantini BacigalupoGramegna: qualche tentennamento sul regolamento, un po’ di emozione sui primi scambi e poi un bel match tirato che vede la prima coppia sconfiggere la seconda. Girone A inchiodato però al primo incontro: un Fugazza fermato nei suoi tentativi di vincere a mani basse (“L’unico maneggione qui sono io” avrebbe scritto in un pizzino Pasquale Moggi Pirolo) e un Campolucci che non è ancora atterrato nell’ottica del torneo, tengono lontani dal rettangolo gli ansiosi Coriani e Guglielmoni, pronti a esordire nella Zep. Si è giocato invece nel gruppo B. Il derby del Nosocomio va a Furnari e Agostini, che in una partita molto tirata hanno la meglio su Patrone e Serra: eccesso di fair play in campo e tanta emozione, specialmente per gli attesi Furnari e Patrone. “Ho visto meno rigidità alla Rocco Siffredi Accademy” il commento di un anonimo spettatore. Meno equilibrio nell’altro match del girone: zitti zitti Pianetta e Tavella chiudono con un tre a zero che non lascia spazio ai dubbi e si prendono di forza il ruolo di favoriti del girone. Massa e Brutto incassano e pensano già al prossimo match, fissato per la terza giornata. Ansia destinata ad aumentare, tattiche nuove da improvvisare, punti preziosissimi per un girone con sole cinque coppie: settembre, con il fresco e i recuperi, porterà anche una classifica ormai delineata in vista della fase finale.

WhatsApp
Facebook
Telegram