Il primo campionato amatoriale di padel a Genova

Categoria: Zep Cup 2023

Ansia e adrenalina: è tempo di Finals

Inesorabili come le cartelle esattoriali, le multe dell’autovelox, i cambi di stagione e le vacanze di Giglio, i tabelloni delle Finals sono infine arrivati. Per mesi e mesi uomini giovani, meno giovani, quasi anziani e Dangelico si sono trascinati sui campi da padel di Genova e della provincia, sfidando il sole a picco e sperimentando il waterpadel ad Albaro, rischiando colpi di calore, bronchiti, lancio di uova e brutte figure (queste – in effetti – quasi mai evitate); un’epopea lunga

Quindici giorni, dodici match

Quindici giorni alla fine della regular season, dodici partite per stabilire la griglia di partenza delle finals. C’è chi punta alle posizioni migliori dei play off, chi è ancora sospeso tra il paradiso dei più forti e l’inferno di chi deve salvarsi, c’è chi dalla serie B non vede l’ora di giocarsi la promozione e c’è chi è ancora appeso, a un risultato proprio o – peggio ancora – a quello degli altri. In serie A, d’improvviso, è scoppiato l’amore.

Gli infortuni, le regole e Chi l’ha visto?

E anche sulla Zep è finalmente arrivato l’autunno. Le giornate si accorciano, le abbronzature scoloriscono, Giglio completa la tredicesima settimana di ferie estive, i circoli di periferia provano a imitare la nostra lega con scarso successo. Una brutta notizia accompagna il rientro sui campi: il biondo Morettone si ritira, almeno temporaneamente, per infortunio. Abbracci e solidarietà da parte di tutti, mentre Radio Padel mette in onda uno speciale sul caso: sarà stato l’altro Moretti, stanco di avere un omonimo più

Dynasty, Rocco e gli squali

Afa, arsura e sudore, l’estate ribolle e il campionato langue: troppo faticoso scendere in campo, troppi zeppari in vacanza per tenere il ritmo del calendario. In attesa di settembre, che porterà fresco e recuperi, qualche ardimentoso si cimenta comunque con il padel. In serie A le stelle stanno a guardare e ci pensano le seconde linee a prendersi le luci della ribalta. Scintillante il momento di Grillo e Bertolotto: dopo qualche settimana di assestamento i due giovani rampanti portano a

Serie B: chi la teme e chi la inizia

Max Moretti si mette a dieta, Guala scrive il suo primo messaggio in chat, Pirolo non si fa sentire per quasi due giorni e Caponi vince un torneo: è in mezzo a questi avvenimenti epocali e forse irripetibili, in un’estate umida e piovosa, che la Zep procede e prende forma.La serie A si avvicina alla conclusione della terza giornata e le posizioni iniziano a delinearsi. Carpi e Giglio procedono a punteggio pieno (in attesa del match di Ciao e Guala),

Il tie break, Lebron e la Cia

C’è chi surfa e c’è chi suda, chi sorride e chi si affanna, chi odia, chi impreca, chi prova la bandeja e chi contesta la battuta, chi posta l’intervista e chi vorrebbe entrare in lista: il variegato mondo Zep si agita e si muove, un mostro che ha più di venti teste ma pochissimo cervello, braccia poco educate e un filo di pancia al girovita. E ogni tanto qualcuno scende pure in campo. Il giugno più piovoso di sempre mette

Odio il big match

Nello stesso giorno – e sarà un caso? – in cui la Juve patteggia e una delegazione genovese festeggia, si gioca finalmente il tanto atteso big match della prima giornata. Scende la notte e arrivano le stelle: Mainardi e Pirolo sfoggiano la nuova divisa bianca e nera del Team Odio, che con eleganza e simpatia ricorda a tutti quale sentimento verso gli altri li tiene uniti. Ma è difficile intimidire la gioventù sfacciata, e Grillo e Bertolotto entrano in campo

Moggi, gli anziani e i surfisti

Smise la pioggia e finalmente il campo parlò. In attesa del big match di giornata, che vedrà presto opporsi i giovani e affiatati Bertolotto e Grillo da una parte e i temuti e coriacei Mainardi e Pirolo dall’altra, sono già tre le partite andate in scena. Sul veloce di Recco si disputa la sfida tra la coppia dei vecchietti Dangelico e Scalzi (circa 235 anni in due) e quella degli sposini Caponi e Max Moretti, messi insieme forse dal destino,

Piove, Giglio ladro

La pioggia frena l’avvio del torneo, nessun incontro è ancora stato disputato. La chat esplode di sbruffonate, minacce e gare a chi la spara più grossa: finché il campo non parla sono tutti chiacchiere e distintivo. Le due zitelle Pirolo e Caponi, chi al mare e chi dal fisio, continuano a dirsele di santa ragione, costringendo tutti a sopportare le loro beghe in pubblica piazza. Il meteo rimane incerto, e il rischio è che si continui a parole e non

Comincia il torneo

Dieci coppie pronte a sfidarsi, tra vecchie rivalità, nuovi giocatori in gruppo e una formula da scoprire. Sarà tutti contro Giglio? I favoritissimi Mignone e Zucca rispetteranno il pronostico? E chi saranno gli outsider: i giovani Pesalovo e Platania o i vecchi Scalzi e Dangelico? E perché ci sono due Moretti nel torneo?Da lunedì si aprono le danze. Aspettiamo i primi verdetti