Arriva agosto, gli zeppari vanno in vacanza e si preparano al rush finale: settembre sarà il mese dei verdetti, la regular season assegnerà i posti in griglia nei play off e nei play out, nella lotta scudetto e nella simbolica (ma ambitissima) B Cup.
In serie A tre coppie guidano la classifica. Dopo una minima esitazione iniziale, Guala e Martin sono partiti a razzo e sembrano la coppia favorita per la vittoria. Ma in che condizioni arriveranno alle gare di settembre? Martin recupererà dall’infortunio e dal tormento che gli da Caponi per fare i tornei? Guala tornerà alleggerito dall’aria di montagna o appesantito dalla montagna di Negroni? Per fare quattro match in un mese bisogna stare bene e metterci impegno e volontà: lo sanno anche Zucca e Mignone, che per arrivare al meglio si sono dati alla macchia già dal primo di luglio. In testa alla classifica – ma con una gara in più – anche Caponi e Zappettini, per il quale si sono scomodati anche a Roma. Secondo il noto vaticanista, ed ex socio di Caponi, Max Moretti, Zap sarebbe al centro del quinto segreto di Fatima: “durerà più di sei mesi un compagno di Caponi, ed allora il mondo finirà”.
Dietro arrancano i Caglios: vecchi, grassi e sudati, in generale brutti a vedersi, ma alla fine sempre lì quando c’è da portare a casa il risultato. In top 6 ci sono anche gli altalenanti Mainardi e Pirolo (un giorno leoni, un giorno vabbé) e i Pianellas: crisi fisica, crisi di risultati, crisi di coppia? Qualcosa di sicuro dovranno fare: forse li vedremo impegnati in un training intensivo a Ferragosto, forse li vedremo da Maria De Filippi a “C’è posta per te” a metà settembre. Vista la situazione, proveranno fino alla fine a recuperare le uniche due coppie ancora in grado di ribaltare i verdetti. Pesalovo e Platania sembrano in un momento luccicante, e chissà dove possono arrivare (sempre che nel frattempo non li fermi l’antidoping). I numeri non escludono nemmeno un sorprendente recupero di Scalzi e Dangelico, ma sembrano proprio loro i primi a non crederci: “Dopo la schiena l’anno scorso e il ginocchio quest’anno – il commento laconico ma sincero di Tommy – mi ha già detto il medico che l’anno prossimo ci occuperemo dell’orchite”.
Le altre coppie aspettano solo i play off. Sono in attesa Bocchi e Scimone, che se i match durassero solo cinque game sarebbero primi per distacco; sono in attesa Bertolotto e Beltrami, che hanno già dato, come unica disponibilità di settembre, venerdì 13 dalle 23 alle 24; sono in attesa Coriani e Guglielmoni, che hanno fatto all in su questa stagione e sembrano già ai titoli di coda. E poi ci sono i decurbertiani Berta e Ciao, che sono in attesa di vincere il primo match della stagione, e chissà che non sia proprio nei play out.
Nella serie cadetta, nel girone dei patimenti, tra gli infelici destinati a giocare su campi spelacchiati e a cambiarsi su duri gradoni di cemento all’addiaccio (ah no, non sono gli unici a giocare ad Albaro), l’incertezza regna sovrana. Tante sono le domande: impareranno mai, i nostri cari fratelli di B, a giocare un padel appena decente? Chi si prenderà una delle prime due piazze, un posto al sole e la garanzia di una finale promozione? Furnari e Quartesani sono la coppia da battere, ormai lo sanno tutti, bookmakers compresi. Ma riusciranno a finire la stagione in tempo? Le vacanze mascherate da lavoro di uno e le sirene sudamericane dell’altro lasceranno ai nostri eroi qualche giorno o qualche ora per scendere in campo?
Dietro, l’ineffabile coppia MagnoRaineri, a caccia di un secondo doloroso fallimento dopo quello dell’anno scorso e l’elegante coppia BacigalupoGramegna, un ombroso Chingotto di montagna e un troppo loquace smashatore di Puglia. Bagarre, bagarre e ancora bagarre per gli ultimi accessi ai play off: chi la spunterà? La coppia dei cuccioli è in grande crescita, ma non da meno sembra Maggialetti, la cui evoluzione ha stupito tutti: peccato per quel peso che ancora si porta a destra. I Cotronozza avanzano costanti e hanno ancora una sola, abbordabile, partita da disputare.
Chi ancora nutre qualche speranza è la coppia AgostiniFimognari: dice RadioPadel che il primo, gasato dalla possibilità di andare ai play off, abbia proposto alla moglie fresca di matrimonio di barattare i quindici giorni alle Maldive già fissati come viaggio di nozze con un clinic di una settimana a Malaga. Avvocati già al lavoro per la separazione e Fimo pronto a a sacrificarsi e andare lui con il socio ad allenarsi in Spagna. E poi il grande mistero di questa serie B: cosa è successo a Fugazza e Verrina? Partiti come pretendenti a una delle prime tre piazze ora sembrano veder sfumare anche solo la possibilità di prendersi un posto tra le prime sei. Crisi di coppia? Anzianità? Caponi ha twittato un messaggio al veleno: “Attento Germa, solo io posso spaccare due o tre coppie a stagione”.
Il resto è voglia di partecipare, allegria nella sconfitta, grammitudine a piene mani. Brutto attende l’inizio della B Cup, si fidanza nuovamente con Massa e affila la pala: ma sarà vincente un cavallo di ritorno? Galeano si ritrova senza Musso e attende anche lui l’inizio della B Cup: lo hanno visto su Tinder in cerca di un compagno di scorta. MorettiBros e BonelliDavì attendono anche loro l’inizio della B Cup, pieni di buoni propositi e forti dei 21 punti in 4 che hanno messo insieme finora: basta non dire a nessuno che sono quasi tutti vinti a tavolino, e il gioco è fatto.