Il primo campionato amatoriale di padel a Genova

Autore: Andrea Carpi

Dynasty, Rocco e gli squali

Afa, arsura e sudore, l’estate ribolle e il campionato langue: troppo faticoso scendere in campo, troppi zeppari in vacanza per tenere il ritmo del calendario. In attesa di settembre, che porterà fresco e recuperi, qualche ardimentoso si cimenta comunque con il padel. In serie A le stelle stanno a guardare e ci pensano le seconde linee a prendersi le luci della ribalta. Scintillante il momento di Grillo e Bertolotto: dopo qualche settimana di assestamento i due giovani rampanti portano a

Serie B: chi la teme e chi la inizia

Max Moretti si mette a dieta, Guala scrive il suo primo messaggio in chat, Pirolo non si fa sentire per quasi due giorni e Caponi vince un torneo: è in mezzo a questi avvenimenti epocali e forse irripetibili, in un’estate umida e piovosa, che la Zep procede e prende forma.La serie A si avvicina alla conclusione della terza giornata e le posizioni iniziano a delinearsi. Carpi e Giglio procedono a punteggio pieno (in attesa del match di Ciao e Guala),

Il tie break, Lebron e la Cia

C’è chi surfa e c’è chi suda, chi sorride e chi si affanna, chi odia, chi impreca, chi prova la bandeja e chi contesta la battuta, chi posta l’intervista e chi vorrebbe entrare in lista: il variegato mondo Zep si agita e si muove, un mostro che ha più di venti teste ma pochissimo cervello, braccia poco educate e un filo di pancia al girovita. E ogni tanto qualcuno scende pure in campo. Il giugno più piovoso di sempre mette

Odio il big match

Nello stesso giorno – e sarà un caso? – in cui la Juve patteggia e una delegazione genovese festeggia, si gioca finalmente il tanto atteso big match della prima giornata. Scende la notte e arrivano le stelle: Mainardi e Pirolo sfoggiano la nuova divisa bianca e nera del Team Odio, che con eleganza e simpatia ricorda a tutti quale sentimento verso gli altri li tiene uniti. Ma è difficile intimidire la gioventù sfacciata, e Grillo e Bertolotto entrano in campo

Moggi, gli anziani e i surfisti

Smise la pioggia e finalmente il campo parlò. In attesa del big match di giornata, che vedrà presto opporsi i giovani e affiatati Bertolotto e Grillo da una parte e i temuti e coriacei Mainardi e Pirolo dall’altra, sono già tre le partite andate in scena. Sul veloce di Recco si disputa la sfida tra la coppia dei vecchietti Dangelico e Scalzi (circa 235 anni in due) e quella degli sposini Caponi e Max Moretti, messi insieme forse dal destino,

Piove, Giglio ladro

La pioggia frena l’avvio del torneo, nessun incontro è ancora stato disputato. La chat esplode di sbruffonate, minacce e gare a chi la spara più grossa: finché il campo non parla sono tutti chiacchiere e distintivo. Le due zitelle Pirolo e Caponi, chi al mare e chi dal fisio, continuano a dirsele di santa ragione, costringendo tutti a sopportare le loro beghe in pubblica piazza. Il meteo rimane incerto, e il rischio è che si continui a parole e non

Comincia il torneo

Dieci coppie pronte a sfidarsi, tra vecchie rivalità, nuovi giocatori in gruppo e una formula da scoprire. Sarà tutti contro Giglio? I favoritissimi Mignone e Zucca rispetteranno il pronostico? E chi saranno gli outsider: i giovani Pesalovo e Platania o i vecchi Scalzi e Dangelico? E perché ci sono due Moretti nel torneo?Da lunedì si aprono le danze. Aspettiamo i primi verdetti